Mi hanno commissionato la progettazione e stampa per degli striscioni verticali che elencassero gli sponsor di una manifestazione a Monzambano, un torneo di calcio molto famoso.
stampati su materiale tedesco ( meller) che è un banner spalmato molto resistente con un peso specifico di 600 gr.
Stampo tutti i banner su questo materiale perchè è ottimo e mi evita che il cliente si lamenti in quanto anche se si da una garanzia di durata di circa 3 anni , questo banner dura molto di più.
I tre banner sono stati risvoltati su quattro lati e occhiellati nel lato corto superiore eccoli:

Posted by admin on Giugno 14th, 2009
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Un mio amico/cliente grafico mi ha commissionato delle t-shirt per un occasione:
fine anno scolastico di un liceo
numero maglie 300
la stampa è serigrafica a tre colori su t-shirt 140 grammi (ottima grammatura)
in due colorazioni diverse eccole-

gabriele
Posted by admin on Giugno 9th, 2009
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parliamo di striscioni pubblicitari, fino a qualche anno fa la tecnica per realizzare striscioni era: l’applicazione di lettere e loghi mediante adesivi prespaziati.
Si partiva da una base colorata o bianca a seconda della grafica e si intagliavano a plotter le scritte ed i disegni per poi andare ad applicarli.Il problema principale erano i tempi di esecuzione perchè i passaggi erano molti: realizzare la grafica, intagliare i materiali in base ai colori, spellicolare, applicare l’application tape (che è una pellicola che aiuta l’applicazione delle lettere) ed infine posizionare le lettere stando attenti agli allineamenti.
Oggi la tecnica è stata molto semplificata dall’avvento di inchiostri per plotter che permettono di stampare direttamente sul banner anche non trattato e che comunque garantiscono una durata notevole anche per alcuni anni.
La stampa digitale di grande formato permette di partire da una bobina di banner bianca per realizzare immagini con qualità fotografica e scritte/fondi di qualsiasi colore nello stesso tempo che si impiega a stampare nero su bianco.
un notevole passo avanti.
gabriele
Posted by admin on Maggio 30th, 2009
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Buongiorno a tutti, ogni giorno stampo t-shirt per organizzazioni, aziende, privati… oggi vi presento una maglietta che mi è stata commissionata da un gruppo motociclistico molto famoso i black seven; è una stampa in serigrafia ad un colore, bianco su nero con una tesatura di telaio molto ampia per avere una buona coprenza.
In realtà non è una stampa impegnativa ma mi andava di farla vedere perche mi piace la resa ottica, merito anche della grafica.

gabriele
Posted by admin on Maggio 28th, 2009
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Buonasera oggi presento un progetto che stò portando avanti, è uno shop online principalmente per vendere miei prodotti.
Basato su di un software opensource, (stò famigliarizzando con mwopen e shop2007). Prima di metterlo online vorrei averne una buona padronanza per non lasciare le cosa al caso.In principio pensavo di utilizzarlo solo per vendere striscioni, invece oltre a questo prodotto venderò altri articoli di mia produzione come ad esempio le t-shirt LINEAURBANA che verranno presentate anche nel blog.
Stò studiando metodi per la promozione del servizio vi terrò aggiornati sui vari mezzi e sulla loro efficacia REALE, cioè i veri resoconti sulle vendite.
gabriele
Posted by admin on Maggio 25th, 2009
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Il mese scorso su commissione di un architetto, ho realizzato e allestito un percorso illustrativo mediante dei pannelli per descrivere una ristrutturazione in un castello nel paese di Volta Mantovana.Il castello è il Castrum Voltae un imponente struttura che sovrasta un bel paese storico dell’ Alto Mantovano.I pannelli li ho realizzati in forex spessore 10 mm e applicati mediante elementi fissi come questo

é stata una bella esperienza lavorare in un ambiente molto stretto come una torre antica , sono stati applicati pannelli ad ogni pianerottolo della torre. arrivati in cima altri pannelli raffigurano com’ era la torre un tempo mediante fotografie d’epoca e illustrazioni architettoniche, ecco un esempio

dalla sommità della torre l’ Architetto ha fatto realizzare una cupola in vetro che permette ai visitatori un incantevole vista panoramica.lavoro molto interessante.gabriele
Posted by admin on Maggio 24th, 2009
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se come me portate avanti una piccola attività conoscerete bene questo fastidioso problema, gli insoluti.
Effettivamente è vero il detto che è meglio avere 100 clienti da 1000 euro che uno da 100.000 euro perchè ovviamente se ti salta un pagamento grosso è un bel guaio.
Però è anche vero che avendo a che fare con molti clienti è facile incappare in persone furbe che cercano di servirsi di noi a gratis.
Quando si è in via di espansione si cerca di attirare clienti, magari con offerte o sconti che abbassano il nostro guadagno o di dilazionare i pagamenti e chi più ne ha più ne metta. Nel migliore dei casi si prende il cliente, che se siamo bravi ritorna e si affeziona.Se invece ci troviamo davanti una persona che vuole approffittarsene il gioco è fatto e rimaniamo fregati.
Sulla mia pelle ho imparato che bisogna scremare per bene anche a rischio di perdere un cliente, perchè a nessuno piace lavorare 10 ore al giorno per poi non essere pagati o essere costretti per forza di cose a chiamare ogni due giorni l’interessato per sapere se dopo un anno ci porta i nostri soldi, giusto?
Io ho molti clienti che sono associazioni sia sportive che non e anche qui spesso capita di aspettare mesi per un pagamento ‘ ma : lo sponsor deve ancora pagarci, ma : non sono io che mi occupo dei soldi, ma ma ma . . . e altre scuse del genere) . Lo so che magari sono motivazioni anche vere e valide ma i miei fornitori alla scadenza della fattura vogliono essere pagati e quindi è un problema.
Per ovviare un pò a questi problemi si può ad esempio farsi lasciare una parte del totale all’ordine come anticipo e programmare dei pagamenti non troppo lunghi, prendere delle informazioni sul cliente magari anche da nostri concorrenti perchè se è una persona che non paga è facile che sia conosciuto come tale.
Ma sopattutto bisogna essere chiari al momento dell’ordine e scrivere tutto, stilando un contratto anche per piccole somme.
bisogna tutelarsi!
il cliente ha si sempre ragione ma deve rispettare il lavoro altrui.
gabriele.
Posted by admin on Maggio 22nd, 2009
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buongiorno a tutti
ora che abbiamo il nostro bel telaio inciso non ci resta che stampare, io per la stampa di t-shirt uso una giostra manuale a 4 stazioni come questa:

su cui si applicano i o il telaio a seconda del numero di colori che si vuole stampare:

si calza la t-shirt sulla sagoma e con la racla

si spatola l’inchiostro che fluirà sulla maglia solo nei punti aperti del telaio

a questo punto si passa la t-shirt in un forno con tappeto scorrevole e le nostre magliette sono pronte da piegare imbustare e ‘vendere/indossare’
gabriele
Posted by admin on Maggio 21st, 2009
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Il telaio.
il telaio è costituito da uno scheletro di ferro/legno su cui si tende una trama di tessuto sintetico con più o meno fili a seconda del tipo di stampa che si vuole avere.
maglia fine : passa meno inchiostro ma la stampa è più definita.
maglia grossa: più inchiostro ma stampa meno definita.
Per le t-shirt io di solito uso una tesatura di 62 x 62 fili che mi permette un buon passaggio di inchiostro non trascurando troppo la definizione .
Per mezzo di una spatola si applica della gelatina fotosensibile su tutta la trama o anche solo dove è necessaria se la grafica non è grande.
Si asciuga la gelatina applicata con aria calda in luogo buio.
Essicata la gelatina si sviluppa il telaio con l’apposita macchina che è costituita da una lampada alogena molto potente e da un vetro con membrana sottovuoto che ha la funzione di tenere ben fermo ed appoggiato il telaio al lucido.
esempio di sviluppatore moderno

ecco stilizzata l’operazione dello sviluppatore (torchio)

il tempo di esposizione varia a seconda della potenza della lampada.
Trascorso il tempo di esposizione si lava il telaio con acqua e questo è il risultato

ora siete pronti per stampare le vostre t-shirt.
nel prossimo articolo la stampa.
gabriele
Posted by admin on Maggio 17th, 2009
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Parlando di marketing preferisco trattare argomenti ‘piccoli’ perchè è quello che mi riguarda, avendo una attività che agisce principalmente a livello locale.
L’italia come sappiamo è costituita da innumerevoli piccole realtà, quindi preferisco parlare di quelle piuttosto che di marketing a livelli più alti di cui probabilmente non sono competente.
Prenderò in esame un metodo vecchio ma molto producente, il mitico volantino.
Una campagna di volantinaggio deve essere ragionata e studiata accuratamente altrimenti si rischia che sia controproducente.
Prima di elaborare la grafica si deve decidere il target che si vuole attirare verso di noi.Se si vuole comunicare principalmente a giovani, ovviamente dovrà essere molto accattivante e con concetti veloci.
Visto che sto elaborando una piccola campagna per la mia attività condividerò i miei pensieri ed i vari passaggi.
Target
- Attività artigianali
- Società sportive
- Associazioni
continua…
gabriele
Posted by admin on Maggio 17th, 2009
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