l’evoluzione dello striscione
parliamo di striscioni pubblicitari, fino a qualche anno fa la tecnica per realizzare striscioni era: l’applicazione di lettere e loghi mediante adesivi prespaziati.
Si partiva da una base colorata o bianca a seconda della grafica e si intagliavano a plotter le scritte ed i disegni per poi andare ad applicarli.Il problema principale erano i tempi di esecuzione perchè i passaggi erano molti: realizzare la grafica, intagliare i materiali in base ai colori, spellicolare, applicare l’application tape (che è una pellicola che aiuta l’applicazione delle lettere) ed infine posizionare le lettere stando attenti agli allineamenti.
Oggi la tecnica è stata molto semplificata dall’avvento di inchiostri per plotter che permettono di stampare direttamente sul banner anche non trattato e che comunque garantiscono una durata notevole anche per alcuni anni.
La stampa digitale di grande formato permette di partire da una bobina di banner bianca per realizzare immagini con qualità fotografica e scritte/fondi di qualsiasi colore nello stesso tempo che si impiega a stampare nero su bianco.
un notevole passo avanti.
gabriele

